Come creare un ecommerce

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Come creare un ecommerce o come creare un sito di vendita online? Ecco tutte le soluzioni e quando conviene aprire un ecommerce gratis.

Come creare un ecommerce online

Per creare un e commerce da zero si devono avere le idee ben chiare. Cosa fare?

  • Scegliere il prodotto giusto. Il prodotto è fisico o digitale? Quanta richiesta c’è? Qual è la concorrenza? Cosa vendere e come farlo? A queste domande si risponde con un’ analisi di mercato e con un’ analisi della concorrenza. Per la prima, si deve fare un business plan come se si aprisse un negozio fisico, mentre per l’analisi della concorrenza si possono usare strumenti come: SeoZoom, Majestic SEO, Google Adwords.
  • Pianificare un budget. Anche un ecommerce gratis ha le sue spese: dominio, abbonamenti per lo spazio, promozione, affitto del magazzino, costi di franchising, ecc.
  • Stabilire il numero di prodotti (di massima) e creare un brand convincente per vendere.
  • Scegliere la piattaforma dove creare un ecommerce di successo, valutandone i pro e i contro.
  • Organizzare le pratiche burocratiche: partita Iva, gestione della fatturazione, scelta del commercialista, iscrizione alla Camera di Commercio, ecc.

Ecco quando si può fare un ecommerce gratis e quando conviene sfruttare una pagina prodotti su un sito esterno.


Ecommerce gratis e senza magazzino: il dropshipping

Una forma di ecommerce che si sta sviluppando negli ultimi anni è il dropshipping. Perché? Perché è la soluzione migliore per chi non ha un negozio e vuole vendere subito prodotti affidabili senza esperienze e senza partita Iva.

In alcune forme di dropshipping, infatti, non serve né magazzino né compatibilità, perché il franchisor pensa a tutto.

Con il dropshipping si vende qualcosa che non si ha materialmente, ma che si ordina subito dopo la vendita. Il cliente ordina qualcosa dal sito e il sito manda al fornitore, che invia il prodotto. Si guadagna sulla differenza di prezzo tra quello sul sito e quello del fornitore.

Il fornitore/franchisor si occupa anche della spedizione. Chi ha un ecommerce in dropshipping è un venditore digitale conto terzi.

Quindi, chi vende si deve impegnare a promuovere e a fare rete, senza pensare alla logistica. Prima di aderire a uno di questi contratti, conviene verificare tutte le condizioni e che i prodotti siano richiesti dal mercato, altrimenti il fallimento è dietro l’angolo.


Aprire un negozio online senza sito sui social network

Si può vendere online senza sito? Sì. I canali social da usare sono:

  • Facebook.
  • Pinterest.
  • Instagram.

Come creare un ecommerce su Facebook? Si apre una pagina Facebook e si apre la sezione Vetrina dalle impostazioni. Da lì, gratis, si possono vendere direttamente i propri prodotti. Chi ha un negozio fisico lo trova comodo, perché magari ha già una pagina e deve solo attivare e inserire la sezione. I pagamenti si fanno: direttamente su Facebook, o con Paypal (che permette di aggiugere anche le carte di credito).

Su Pinterest basta aprire un profilo e inserire il link di Facebook. In alternativa, si può chiedere di contattare via messaggio il venditore.

Su Instagram, si possono fare brevi sponsorizzazioni con link per vendere. Altrimenti, si fanno alcune foto e si chiede agli interessati di commentare. I prodotti si possono taggare.

Questi strumenti, così come descritti sopra, si possono usare anche per chi ha già un sito e vuole far conoscere i prodotti in vendita.


Ecommerce gratis su: Amazon, Ebay e siti di annunci

Vendere direttamente su: Amazon, Ebay o siti di annunci (Subito.it, Kijiji.it, ecc.) è una buona soluzione se si hanno meno di 40 prodotti in vendita. Su Amazon, per vendere ci sono delle commissioni: 0,99 Euro a prodotto + commissioni. Per informazioni, c’è la pagina ufficiale di Amazon con tutte le tariffe.

Su Ebay si può vendere in due modi:

Si può scegliere anche una pagina vetrina su Aliexpress, vendendo in tutto il mondo (guarda le tariffe e condizioni).

Infine, nei siti di annunci, gratis, si possono inserire delle inserzioni di vendita (ideale per chi vende solo ogni tanto).


Come creare un ecommerce con Shopify e le piattaforme gratis

Shopify: come creare un ecommerce facile con questa piattaforma? Si può usare sia per dropshipping che per prodotti fisici del proprio negozio. Sul sito, si crea un ecommerce con layout automatico e si è già pronti alla vendita.

Gli abbonamenti variano dai 30 ai 300 dollari al mese, in base al numero dei prodotti e delle funzionalità in più. Il piano base permette di aprire un sito completo, solo da scrivere.

Soluzioni simili a Shopify sono: Jimdo.com, Wix.com, 1&1, Etsy.

Tutti questi siti prevedono degli abbonamenti, oppure delle funzioni aggiuntive a pagamento.


Come creare un ecommerce con WordPress

WordPress è un CMS che si usa soprattutto per blog e siti portfolio. Usando i plugin giusti e gratis, pagando solo il dominio. I plugin in questione sono:

  • WooCommerce.
  • Easy Digital Downloads (per prodotti digitali).
  • Ecwid.
  • Jingoshop.

Si trovano direttamente sulla directory di WordPress per i plugin e offrono una base su cui lavorare. Si tratta della soluzione ideale per chi ha un afflusso medio di prodotti e ha bisogno di una soluzione pratica e che sia abbastanza flessibile.

Con questi plugin, si creano in automatico:

  • Pagina di carrello.
  • Modello di pagina di prodotto.
  • Pagina di vetrina/negozio.
  • Pagina Blog (automatica in WordPress).
  • Pagina di accesso account ai clienti.

Come creare un ecommerce con Magento e Prestashop

Per creare un ecommerce con Magento, conviene contattare un esperto. Una volta installato, ci sono una serie di configurazioni da fare seguendo delle procedure guidate.

Il CMS si trova di solito nel CPanel dell’hosting. Altrimenti, si deve caricare con il programma messo a disposizione dal gestore dello spazio Web.

Magento è la soluzione migliore per le grandi aziende che non vogliono usare un CMS proprietario e vogliono vendere direttamente moltissimo prodotti. Una volta completate le configurazioni, si possono inserire i vari prodotti e gestire gli accessi agli account.

Prestashop si presenta più facile, perché funziona a blocchi. Ogni blocco funziona come i plugin di WordPress: si installa, si gestiscono le impostazioni e si utilizza. Nello store ufficiale del CMS si trovano anche blocchi aggiuntivi.


Creare un ecommerce da zero: Joomla e Drupal

Joomla si installa come WordPress e si usa soprattutto per siti portfolio e progetti online. Tra le estensioni di Joomla (= che hanno la stessa funzione dei plugin su WordPress o dei blocchi su Prestashop), c’è Higoshop, che ha una versione gratis per i piccoli negozi e delle versioni a pagamento che si pagano una volta sola e offrono funzioni aggiuntive.

Le impostazioni sono tutte molto semplici e si può creare un ecommerce stupendo semplicemente pagando il dominio e la grafica, per poi lavorare sulle impostazioni e sui prodotti.

Anche Drupal ha dei moduli (= estensioni = plugin = blocchi) dedicati a chi vuole aprire un sito di vendita online. Sono entrambi gratis e sono: Drupal Commerce e Ubercart.


Qual è la struttura di un ecommerce?

Di partenza, un ecommerce dovrebbe avere:

  • Una pagina di Home.
  • Una pagina di contatto.
  • I metodi di pagamento ben in evidenza (anche come icone).
  • Una pagina per gli ordini (carrello).
  • Una pagina di checkout (per pagare).
  • Una pagina di FAQ.
  • Una pagina con info sulle spedizioni.
  • Un’altra con i termini di servizio e un’altra ancora per il rispetto della normativa GDPR.
  • Un footer con l’indicazione della partita Iva.
  • Una pagina Shop con la vetrina dei prodotti.
  • Il blog è eventuale, accanto alla newsletter.
  • Delle schede prodotto, con tutte le informazioni e con le foto non prese da Internet.
  • L’indicazione immediata di sconti e promozioni.

Conviene chiudere il negozio per fare tutto online?

No. Se si ha un negozio fisico, conviene tenerlo e sfruttare l’ecommerce come secondo metodo di vendita.


Conviene aprire un negozio online ora?

Sì, ma dipende dal tipo di prodotto venduto. I prodotti di uso comune che si trovano ovunque sono in surplus, ma i prodotti di nicchia possono dare ancora belle soddisfazioni.


Come creare un ecommerce di successo: la promozione

La promozione si può fare in tantissimi modi:

  • Sui social network.
  • Con la newsletter.
  • Con il marketing legato alla messaggistica: con Whatsapp, Telegram, ma anche per SMS, sono tutti canali di marketing ideali per le promozioni lampo.
  • Con contenuti di valore sul blog.
  • Con comunicati stampa.
  • Facendo “girare la voce” nel negozio, con biglietti da visita e logo ben in evidenza.

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